I nuovi test per la ricerca dell'antigene di SARS-CoV-2


I nuovi test per la ricerca dell'antigene di SARS-CoV-2

La ricerca dell'antigene di SARS-CoV-2 è iniziata molto presto (maggio 2020) e da quel momento, il numero di pazienti analizzati presso il Laboratorio Albaro di Genova è estremamente ampio. In questo periodo, sono stati testati numerosi reagenti da numerosi fornitori e sono stati scelti sempre i migliori in base a verifiche accurate che sono state fatte "sul campo". Con questi metodi abbiamo potuto monitorare con grandissima accuratezza la prima fase della seconda ondata (il "rientro dalle vacanze" tra agosto e settembre) e i mesi successivi, fornendo risultati affidabili in tempi estremamente rapidi.
Da più parti (e anche da parte nostra vedi articolo ) era stato segnalato che la frequenza di risultati positivi sembrava significativamente inferiore a quella osservata con i test in biologia molecolare.
Recentemente, un documento del Ministero della Salute ha messo un punto fermo a tutta questa situazione. Il documento afferma che, nella fase acuta della malattia, la sensibilità del test "antigenico di seconda generazione" è largamente sovrapponibile a quella del test molecolare. In altre fasi della malattia, le discrepanze aumentano. Questo è abbastanza comprensibile alla luce dell'esperienza fatta in questi mesi. Infatti, le fasi acute della malattia sono caratterizzate da elevate (o elevatissime) quantità di virus SARS-CoV-2 nei tamponi rinofaringei. In queste condizioni, i test "antigenici" sono assolutamente adeguati a supportare una diagnosi di infezione. Nelle fasi successive (quando la quantità di virus scende anche di migliaia di volte rispetto alla fase acuta) il test molecolare resta positivo (grazie alla sua sensibilità) mentre il test antigenico si negativizza.
Per oltre 9 mesi, il laboratorio Albaro utilizza i migliori test di prima generazione disponibili sul mercato. Da oggi, il Laboratorio si è dotato di un nuovissimo test di terza generazione che ha sostituito il test originale nella routine.
Il test è quindi disponibile per la nostra Utenza. Ovviamente, per situazioni specifiche (per esempio, monitoraggio frequente di un gruppo di soggetti all'interno di un contesto specifico – per esempio un'ufficio o una fabbrica) il "vecchio" test mantiene sempre il suo valore e può diventere particolarmente interessante perché associa un costo inferiore a una accuratezza (inferiore, certamente) ma "superata" dalla ripetitività del campionamento.
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Direttore Sanitario Laboratorio di Patologia Clinica del Laboratorio Albaro - Dr. Giovanni Melioli
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